lunedì 17 febbraio 2014

COSTRUIRE UN TEAM AFFIATATO PER MOLTIPLICARE LE POTENZIALITA' DI CIASCUNO

Le coinvolgenti lezioni di Team Building di Roberto Gesuato, esperto di formazione manageriale e coaching, per "fare gruppo" tra gli allievi

Tra le prime lezioni del Master della Cucina Italiana non poteva mancare quella di TEAM BUILDING con ROBERTO GESUATO, esperto di formazione manageriale e coaching, istruttore in corsi per lo sviluppo delle competenze relazionali e di comportamento organizzativo.
Formare fin da subito una squadra affiatata, capace di forte integrazione e di condivisione degli obiettivi, è stato uno dei primi obiettivi da raggiungere, poiché alla partenza del Master ciascuno dei venti allievi ha portato con sé un bagaglio professionale e personale diverso. Fondamentale, quindi,  iniziare capendo l’importanza di far parte di un gruppo di lavoro, sempre comunque nel rispetto di ogni  singola  personalità.  
I 5 mesi in cui si svolge il corso, distribuiti dal lunedì al venerdì per otto ore al giorno, presentano infatti sicuramente un programma di lezioni interessantissimo, ma anche la necessità di condividere aule, laboratori e cucine, non solo esperienze e occasioni di apprendimento. Lo stare assieme risulta quindi  più facile - ed anche più bello e utile -, se ha origine dalla conoscenza delle persone del proprio team.
Le lezioni di Roberto Gesuato sono servite allo scopo, portando un’accelerazione straordinaria all’affiatamento del gruppo. Attraverso esercizi di base e lo studio delle dinamiche d’insieme tra persone nuove  si è giunti a un buon livello di conoscenza reciproca, passando attraverso l’ascolto delle aspettative di ognuno, analizzando gli obiettivi comuni e stabilendo alla fine le regole per il gruppo e un metodo di lavoro condiviso.
Come lo stesso Gesuato ha più volte sottolineato durante le sue lezioni “le cose di possono sempre migliorare, soprattutto facendo leva sulle potenzialità che ogni individuo possiede”. “Il metodo più efficace per far funzionare un gruppo – ha spiegato- è  agire sull’effetto moltiplicatore dei contributi che ognuno può dare al risultato finale, senza  accontentarsi di una semplice sommatoria”. Se è vero, infatti, che 3+3+3= 9 è altrettanto vero che 3x3x3=27!   

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