Massimo Montanari

Massimo Montanari, nato a Imola nel 1949, è professore di Storia medievale all'Università di Bologna, dove insegna anche Storia dell'alimentazione e dirige il Master Storia e cultura dell'alimentazione.
Ha dedicato le proprie attenzioni di studioso soprattutto a due filoni di ricerca, tra loro strettamente integrati: la storia agraria e la storia dell'alimentazione, considerate come vie d'accesso preferenziali per una ricostruzione della società medievale nel suo insieme: strutture economiche e sociali (rapporti di lavoro, di potere, di proprietà), aspetti concreti e materiali della vita quotidiana, valori culturali e mentalità. Nell'ambito di tali ricerche hanno avuto speciale risonanza i suoi studi sulla storia dell'alimentazione, intesa come storia a tutto campo che coinvolge i piani dell'economia, delle istituzioni e della cultura. Il suo primo libro, L'alimentazione contadina nell'alto Medioevo, pubblicato da Liguori (Napoli) nel 1979, traccia un quadro complessivo dell'argomento partendo dalle forme del paesaggio e dell'economia per arrivare ai modi del consumo e della rappresentazione sociale. Ad esso sono seguiti Alimentazione e cultura nel Medioevo (Roma-Bari, Laterza, 1988), dedicato in particolare agli aspetti ideologici e mentali dei comportamenti alimentari; Convivio (Laterza, 1989), dedicato agli aspetti sociali della civiltà della tavola e al valore del cibo come strumento di comunicazione (con due espansioni in età moderna e contemporanea: Nuovo convivio, Laterza 1991; Convivio oggi, Laterza 1992). Notevole risonanza ha avuto un suo studio di sintesi, La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa, pubblicato da Laterza nel 1993 e tradotto in numerose lingue. Nel 1995 ha pubblicato un libro per ragazzi, Il pentolino magico, dedicato alla storia della cultura alimentare e illustrato da Emanuele Luzzati (Laterza). Assieme a Jean-Louis Flandrin ha curato una Storia dell'alimentazione a cui hanno partecipato decine di collaboratori europei e americani, pubblicata nel 1996 in edizione francese (Fayard), nel 1997 in edizione italiana (Laterza) e nel 1999 in edizione americana (Columbia University Press). Con Alberto Capatti ha pubblicato nel 1999 La cucina italiana. Storia di una cultura (Laterza), di cui sono uscite la traduzione francese (Seuil, 2002) e inglese (Columbia University Press, 2003). Ha curato il volume miscellaneo Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi, pubblicato nel 2002 da Laterza. Assieme a Françoise Sabban ha coordinato l'Atlante dell'alimentazione e della gastronomia, in due volumi, pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Utet (ripubblicato nel 2006 col titolo Storia e geografia dell'alimentazione). Nel 2004 ha pubblicato anche Bologna grassa. La costruzione di un mito (Bologna, Clueb) e un saggio di sintesi storico-antropologica sulla cultura del cibo: Il cibo come cultura, edito da Laterza. Nel 2008 ha pubblicato una ricerca sui rapporti fra cultura dotta e cultura popolare, incentrata sull'analisi di un celebre proverbio italiano (Il formaggio con le pere. La storia in un proverbio, Laterza editore). Nel 2009 ha pubblicato Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo (Laterza), una raccolta di brevi saggi giornalistici di taglio divulgativo. Nel 2010 esce, sempre per Laterza, L'identità italiana in cucina, una riflessione di natura culturale e politica sull'esistenza - storicamente consolidata - di un'identità italiana fondata sulla condivisione di gusti e pratiche alimentari. Nel 2012 Gusti del Medioevo. I prodotti, la cucina, la tavola. I suoi ultimi lavori sono I racconti della tavola (Laterza 2014) e Mangiare da cristiani (Rizzoli 2015). I suoi ultimi lavori sono I racconti della tavola (Laterza 2014); Mangiare da cristiani (Rizzoli 2015), Il sugo della storia (Laterza 2016).
Parallelamente agli studi sulla storia dell'alimentazione Montanari ha svolto importanti ricerche nel campo della storia agraria. Fra i suoi lavori principali: L'azienda curtense in Italia. Proprietà della terra e lavoro contadino nei secoli VIII-XI (scritto in collaborazione con B. Andreolli) pubblicato dalla Clueb nel 1983; Campagne medievali, pubblicato da Einaudi, Torino 1984; le raccolte di saggi Contadini e città tra Langobardia e Romania (Salimbeni, Firenze, 1988); Uomini, terre, boschi nell'Occidente medievale (Cooperativa universitaria editrice di Catania, 1992); Contadini di Romagna nel Medioevo, Clueb, 1994; e molti altri saggi pubblicati in miscellanee e riviste, italiane e straniere.
Nel 2002 ha pubblicato, presso Laterza, un manuale per l'università (Storia medievale) scritto in collaborazione con Giuseppe Albertoni, Tiziana Lazzari e Giuliano Milani.
Ha anche pubblicato un manuale di storia per gli istituti secondari superiori: Vivere nella storia (Laterza).
Montanari ha tenuto seminari e conferenze in molti paesi europei e inoltre in Giappone, negli Stati Uniti, in Canada, nell'America latina (Messico, Colombia, Brasile). Nel 1992 è stato professore ospite presso l'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Nel 1993 ha tenuto un corso di lezioni presso l'Università di California a Los Angeles. Nel 2001 ha tenuto un ciclo di seminari in quattro diverse università del Giappone. Nel 2007 è stato professore ospite sulla cattedra internazionale della ULB-Bruxelles.
Dirige una collana editoriale (Biblioteca di Storia Agraria Medievale) per la Cooperativa Libraria Universitaria Editrice di Bologna. E' consulente e collaboratore della casa editrice Laterza.
E' stato per diversi anni direttore della rivista "Food & History", pubblicata dall'Institut Européen d'Histoire et des Cultures de l'Alimentation, con sede a Tours (Francia) che, costituitosi nel 2001, intende rappresentare in campo internazionale questa area di interessi scientifici e promuovere una rete di scambio fra gli studiosi e i centri di ricerca dei differenti paesi. E' membro del comitato scientifico dello stesso IEHCA.
E' membro del comitato direttivo del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto.
Nel 1997 ha fondato, con Alfio Cortonesi e Raffaele Licinio, il Centro di studi per la storia delle campagne e del lavoro contadino, con sede a Montalcino (Siena), di cui è presidente.
Nel 2002 è stato insignito dal presidente Azeglio Ciampi del titolo di Ufficiale all'onore della Repubblica per meriti scientifici.
Nel 2012 gli è stato conferito dall'Istituto di Francia il Premio Rabelais, un nuovo premio destinato a personaggi che si sono segnalati internazionalmente nello studio, nella diffusione e nella promozione della cultura del cibo.
Dal 2013 è membro associato dell'Académie Royale de Belgique (Classe des Lettre set Sciences morales et politiques).

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