mercoledì 18 ottobre 2017

OTTO DIPLOMATI VENETI IN LIZZA PER DUE BORSE DI STUDIO AL MASTER DELLA CUCINA ITALIANA

L'iniziativa gode del contributo di Banca Mediolanum e dall’azienda Rader Spa di Altavilla Vicentina (realtà leader nelle materie prime alimentari)



Una prova pratica di cucina per entrare a far parte, grazie a due borse di studio, dei venti selezionatissimi allievi che frequenteranno il Master della Cucina Italiana, prestigiosa scuola per futuri chef che ha tra i propri docenti i migliori esperti di enogastronomia ed una squadra di grandi chef dove brillano 33 Stelle Michelin.
A contendersi la possibilità di partecipare gratuitamente al corso, che inizierà il 15 gennaio 2018, anche otto neodiplomati veneti, che il 20 ottobre si sfideranno nello “Chef Talent”, la selezione che permetterà di frequentare gratuitamente il Master della Cucina Italiana grazie al contributo di Banca Mediolanum e dall’azienda Rader Spa di Altavilla Vicentina (realtà leader nelle materie prime alimentari).

Al Centro Formazione Esac di Creazzo – Vicenza (sede del Master) sono attesi, infatti Andrea Barbiero di Noale (VE), diplomatosi al Maffioli di Castelfranco Veneto; Leonardo Simionato di Spinea (VE), del Barbarigo di Venezia; Fatima El Hadri di Venezia, diplomatasi al Musatti di Dolo; Erica Canzian di Ormelle (TV), del Beltrame di Vittorio Veneto; Nicholas Lentini di Susegana (TV), dell’Alberini di Lancenigo di Villorba;, Kety Vanz di Lozzo di Cadore (BL), diplomatasi al Dolomieu di Longarone, Marco Periotto di Villanova Marchesana (RO), proveniente dal Cirpiani di Adria e Michael Miolo di Camisano Vicentino (VI), diplomatosi all’Almerico da Schio di Vicenza.

Segnalati dai loro rispettivi istituti, ora per loro si potrebbe aprire la porta di uno dei corsi di alta formazione per cuochi più ambiti in tutto il panorama nazionale, della durata di 5 mesi, che ha tra i suoi plus anche lo svolgimento del tirocinio di 4 mesi nei ristoranti stellati italiani. E’ grazie a questa possibilità, infatti, che si sono aperte per gli ex allievi del Master della Cucina Italiana “le porte” dei ristoranti di grandi chef come Massimiliano Alajmo, Massimo Bottura, Philippe Léveillé o Nicola Portinari, solo per citarne alcuni. Grandi nomi che fanno anche parte del corpo docente del Master della Cucina Italiana, assieme ad altri professionisti di chiara fama come, ad esempio, Giancarlo Perbellini, Fulvio Pierangelini, Enrico Crippa, Chicco Cerea, Ernesto Iaccarino; oppure nella pasticceria il campione del mondo Emmanuele Forcone, con Corrado Assenza e Gianluca Fusto, e tra le materie teoriche il manager Raffaele Alajmo, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari e molti altri ancora.

Non a caso, dunque, le richieste per frequentare il Master della Cucina Italiana sono molte e in questi giorni si è nel pieno delle iscrizioni per far parte della “brigata” di allievi che potranno frequentare l’edizione 2018 (info mastercucinaitaliana.it). Due posti sono però, come si diceva, di diritto riservati ai migliori neodiplomati segnalati dagli istituti alberghieri del Veneto, chiamati a realizzare tre piatti tipici della cucina italiana, che verranno valutati da una qualificata giuria.

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